Siamo quest’anno al 60° festival di Sanremo. La sessantesima edizione della manifestazione canora che si tiene come tutti gli anni nella città ligure ha come presentatrice Antonella Clerici. Durante la prima serata ha aperto la manifestazione Paolo Bonolis e il suo compagno Laurenti che con le loro consuete gags hanno scatenato il pubblico. Dopo le 15 canzoni dei big c’é stata la piacevole parentesi della spogliarellista Ditta von Teese, la regina del Burlesque. Il calciatore Antonio Cassano, intervistato dalla Clerici, ha raccontato brevemente la sua storia ed ha anche annunciato le sue nozze a fine campionato con una pallanuotista di Genova. Alla fine della serata sono state escluse dalla giuria demoscopica le canzoni di Toto Cutugno, Nino d’Angelo, e il trio Emanuele Filiberto, Pupo e il tenore Luca Canonici. Mi sono piaciuti i pezzi di Noemi, di Marco Mengoni e Nino D’angelo, che ha cantato in napoletano un pezzo con leggere sonorità mediorientali. L’ospite d’eccezione è stata Jennifer Lopez, che si è esibita ballando e cantando le sue hits con un’intervista alla Clerici.
Il festival è andato avanti fino alla quinta serata e alla fine ha vinto il sardo Valerio Scanu venuto fuori dal programma “Amici” che ha superato il trio composto da Pupo, Emanuele Filiberto e il tenore Luca Canonici che con il loro “Italia amore mio”, hanno scatenato il pubblico del teatro Ariston con applausi e fischi. Terzo si è classificato Marco Mengoni, vincitore di “X Factor”. Quest’anno è stata confermata la tendenza della scorsa edizione del Festival, quando vinse il sardo Marco Carta, uscito dal programma “Amici”, vincitore grazie al televoto da casa, lo stesso meccanismo dei talent show che popolano la nostra televisione.