Le Follie del Quotidiano

LiberaMente ispirato alla realtà

 
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

L'idea

E-mail Stampa PDF

L’idea di lavorare alla realizzazione di un giornale è nata parecchio tempo fa all’interno del laboratorio Segretariato, uno dei laboratori di PreFormazioneProfessionale finanziati dal Comune di Roma, operanti presso il Centro Diurno per la Riabilitazione Psicosociale “Valle Aurelia” della ASL Roma–E e gestiti dalla Cooperativa "Ampio Raggio".

Motivo ispiratore del progetto è stato quello di rendere meno tedioso l’apprendimento dell’uso del computer da parte degli utenti inseriti nel corso e, principalmente, permettere loro di riappropriarsi e mantenere un legame concreto con la realtà sociale, legame che il disagio psichico tende a sciogliere…un modo quindi per coinvolgere e catturare l’attenzione e passare da un livello conoscitivo “sapere” ad uno operativo “saper fare”.

Sfogliare insieme le pagine di un giornale, parlare insieme di un fatto di cronaca, nera o rosa che sia, commentare l’ultimo film visto, discutere dell’ultimo acquisto fatto dalla squadra del cuore, dei risultati del campionato, della corsa automobilistica che ci ha tenuti incollati davanti alla TV l’ultima domenica: tutto questo era già materiale per un giornale e allora…perché non utilizzarlo? E visto che verba volant e scripta manent i più esperti del corso di computer, ormai sciolti nella videoscrittura, sono stati automaticamente inglobati nella nuova redazione diventandone quasi inconsapevolmente i pilastri.

I risultati sono stati immediatamente visibili sia per l’impegno che per la produttività redazionale ed è nato così un giornalino ad uso interno denominato “Il Notiziario di Valle Aurelia”.

Il restare però chiusi all’interno di un circuito di Salute Mentale (il “giornale” veniva passato esclusivamente nel Centro Diurno stesso ed ai terapeuti che avevano degli utenti inseriti nel laboratorio) non risponde più alle esigenze che hanno motivato l’idea.

Si è pensato allora ad una testata in cartaceo, ma i costi da una parte e le limitatissime risorse dall’altra, ci hanno portato a considerare la costruzione di un progetto che pur mantenendo alto l’impegno redazionale fosse accessibile economicamente: un giornale on line è sembrata la soluzione migliore, con una possibile edizione cartacea magari con cadenza trimestrale, o addirittura quadrimestrale, e limitata tiratura.

Altro punto è stato quello di decidere un nuovo nome al giornale, proprio per rendere ancora più evidente un cambiamento e si è giunti alla scelta di Effeq. Le follie del quotidiano per indicare che nonostante la difficoltà della malattia si ha ancora qualcosa da dire e si è presenti.

L’idea di base è quella di mantenere all’interno del giornale diverse aree di interesse già sperimentate come Cultura, Scienza e Natura, Enigmistica, affiancando aree di interesse quotidiano Cronaca, Politica interna ed estera, Sport, ecc.

La gestione del progetto è a cura della Cooperativa Sociale Integrata “Ampio Raggio” che gestisce e coordina in collaborazione con il personale ASL presente le attività risocializzanti del Centro Diurno “Valle Aurelia”.

Un ringraziamento va al Comune di Roma, Assessorato ai Servizi Sociali e alla Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI) per il sostegno offerto.

 

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 12 Giugno 2009 10:13 )  

designed by